Buffy: Angel se non sarò più la cacciatrice che cosa farò? Che cosa avrò da offrire? E come farò a piacerti. Angel: A me piacevi già quando ancora non eri la cacciatrice. Buffy: Cosa? Angel: Ti stavo osservando, è ho sentito il tuo richiamo. Era una giornata di sole proprio davanti alla scuola. Tu stavi scendendo i gradini e….ti amavo già. Buffy: Perché? Angel: Perché ho visto il tuo cuore, lo tenevi nelle mani per farlo vedere a tutti. E io temevo che potesse venire lacerato o ferito, ed ho desiderato proteggerlo più di ogni altra cosa e scaldarlo con il mio. Buffy: Questo è bellissimo
Ascoltami. Sono vivo da un po' più di tempo di te, morto da molto di più... ho visto cose che non puoi immaginare e fatto cose che preferirei tu non immaginassi. Non ho esattamente la reputazione di essere un pensatore. Seguo il mio sangue che non va esattamente nella direzione del mio cervello quindi ho fatto molti errori, decisioni terribilmente sbagliate.
In oltre cento anni c'è solo una cosa di cui sono stato sicuro... te. Hey, guardami. Non ti sto chiedendo nulla, quando dico che ti amo non è perchè ti voglio o perchè non posso averti. Non ha niente a che fare con me. Amo quello che sei, quello che fai come vai avanti. Ho visto la tua gentilezza, e la tua forza. Ho visto il meglio e il peggio di te, e ho capito perfettamente ciò che sei. Sei un diavolo di donna. Sei l'unica, Buffy.
L'amore non è un fatto di cervello, è passione, passione che ti squarcia da dentro e ti fa fare quello che vuole. Io sarò pure schiavo della passione, ma almeno sono tanto uomo da ammetterlo.
Buffy: Sei uno stupido! Spike: Sono che cosa?! Buffy: Sei uno stupido. Uno stupido, testardo, orgoglioso. Spike: Sei uscita completamente fuori di senno? Buffy: Vedi questa? Potrebbe aiutarmi a combattere la mia battaglia. Potrebbe essere la chiave di tutto. E se ce l'ho tra le mani è grazie a te, grazie alla forza che mi hai dato ieri notte. Io sono stanca di stare sulla difensiva, di segnali strani e confusi, per queste cose ho Faith. Arriviamo alla verità subito, non so che cosa provavi la scorsa notte, ma io... Spike: Terrorizzato. Buffy: Di cosa? Spike: La notte scorsa è stata... mi sento un idiota, non posso dirlo. Buffy: Spike... Spike: È stata la notte più bella della mia vita. Non usare ciò che ti ho appena detto per prendermi in giro, non lo sopporterei. Forse per te non vuol dire molto, ma- Buffy: Ti ho appena detto di sì. Spike: Sì, sento che lo dici, ma... Sono vivo da un'eternità Buffy, ho fatto tutto, ho fatto cose con te che non so nemmeno descrivere, ma... non sono mai stato... vicino a nessuno. Tanto meno a te. Fino a ieri notte. Non ho fatto altro che stringerti e guardarti dormire, è stata la migliore notte della mia via. Quindi sì, sono... terrorizzato. Buffy: Non devi esserlo Spike. Spike: Eri lì con me? Buffy: Ero lì con te. Spike: Cosa vuol dire? Buffy: Non lo so, deve avere un significato? Spike: No, non adesso. Buffy: Magari... Spike: No, lasciamo stare. Buffy: D'accordo. Spike: Andiamo a fare gli eroi.
Buffy: Angel se non sarò più la cacciatrice che cosa farò? Che cosa avrò da offrire? E come farò a piacerti. Angel: A me piacevi già quando ancora non eri la cacciatrice. Buffy: Cosa? Angel: Ti stavo osservando, è ho sentito il tuo richiamo. Era una giornata di sole proprio davanti alla scuola. Tu stavi scendendo i gradini e….ti amavo già. Buffy: Perché? Angel: Perché ho visto il tuo cuore, lo tenevi nelle mani per farlo vedere a tutti. E io temevo che potesse venire lacerato o ferito, ed ho desiderato proteggerlo più di ogni altra cosa e scaldarlo con il mio. Buffy: Questo è bellissimo
Ascoltami. Sono vivo da un po' più di tempo di te, morto da molto di più... ho visto cose che non puoi immaginare e fatto cose che preferirei tu non immaginassi. Non ho esattamente la reputazione di essere un pensatore. Seguo il mio sangue che non va esattamente nella direzione del mio cervello quindi ho fatto molti errori, decisioni terribilmente sbagliate.
In oltre cento anni c'è solo una cosa di cui sono stato sicuro... te. Hey, guardami. Non ti sto chiedendo nulla, quando dico che ti amo non è perchè ti voglio o perchè non posso averti. Non ha niente a che fare con me. Amo quello che sei, quello che fai come vai avanti. Ho visto la tua gentilezza, e la tua forza. Ho visto il meglio e il peggio di te, e ho capito perfettamente ciò che sei. Sei un diavolo di donna. Sei l'unica, Buffy.
L'amore non è un fatto di cervello, è passione, passione che ti squarcia da dentro e ti fa fare quello che vuole. Io sarò pure schiavo della passione, ma almeno sono tanto uomo da ammetterlo.
Buffy: Sei uno stupido! Spike: Sono che cosa?! Buffy: Sei uno stupido. Uno stupido, testardo, orgoglioso. Spike: Sei uscita completamente fuori di senno? Buffy: Vedi questa? Potrebbe aiutarmi a combattere la mia battaglia. Potrebbe essere la chiave di tutto. E se ce l'ho tra le mani è grazie a te, grazie alla forza che mi hai dato ieri notte. Io sono stanca di stare sulla difensiva, di segnali strani e confusi, per queste cose ho Faith. Arriviamo alla verità subito, non so che cosa provavi la scorsa notte, ma io... Spike: Terrorizzato. Buffy: Di cosa? Spike: La notte scorsa è stata... mi sento un idiota, non posso dirlo. Buffy: Spike... Spike: È stata la notte più bella della mia vita. Non usare ciò che ti ho appena detto per prendermi in giro, non lo sopporterei. Forse per te non vuol dire molto, ma- Buffy: Ti ho appena detto di sì. Spike: Sì, sento che lo dici, ma... Sono vivo da un'eternità Buffy, ho fatto tutto, ho fatto cose con te che non so nemmeno descrivere, ma... non sono mai stato... vicino a nessuno. Tanto meno a te. Fino a ieri notte. Non ho fatto altro che stringerti e guardarti dormire, è stata la migliore notte della mia via. Quindi sì, sono... terrorizzato. Buffy: Non devi esserlo Spike. Spike: Eri lì con me? Buffy: Ero lì con te. Spike: Cosa vuol dire? Buffy: Non lo so, deve avere un significato? Spike: No, non adesso. Buffy: Magari... Spike: No, lasciamo stare. Buffy: D'accordo. Spike: Andiamo a fare gli eroi.
Buffy: Angel se non sarò più la cacciatrice che cosa farò? Che cosa avrò da offrire? E come farò a piacerti. Angel: A me piacevi già quando ancora non eri la cacciatrice. Buffy: Cosa? Angel: Ti stavo osservando, è ho sentito il tuo richiamo. Era una giornata di sole proprio davanti alla scuola. Tu stavi scendendo i gradini e….ti amavo già. Buffy: Perché? Angel: Perché ho visto il tuo cuore, lo tenevi nelle mani per farlo vedere a tutti. E io temevo che potesse venire lacerato o ferito, ed ho desiderato proteggerlo più di ogni altra cosa e scaldarlo con il mio. Buffy: Questo è bellissimo